Consigli per fotografare i nostri piatti

Anche se non siamo dei professionisti dell’immagine, con qualche piccolo accorgimento, possiamo rendere le fotografie delle pietanze carine e decorative per l’articolo.

ANGOLAZIONE: è sconsigliato fare le foto al piatto dall’alto verso il basso. L’immagine apparirebbe piatta ed insignificante. E’ meglio adottare un’angolazione di 45° dal soggetto, e di non stare troppo in alto rispetto al piano di lavoro. Questo regala profondità all’immagine.

PROFONDITA’ DI CAMPO: la Vera profondità viene creata giocando con i diaframmi. Bisognerebbe in tal caso abbandonare qualsiasi automatismo della macchina fotografica e direzionarci verso la modalità manuale o priorità di diaframmi (è necessario leggere le istruzioni della propria macchina fotografica, per vedere se essa le permette). Mantenere un diaframma chiuso (f/1,8-f/4.5) permette di mettere a fuoco solo gli oggetti che stanno ad una distanza prefissata dall’obiettivo, sfocando tutto il resto.

LUCE: è fondamentale nella fotografia di food. Il cibo deve essere ben illuminato a seconda dell’effetto che vogliamo creare. La fonte luminosa per eccellenza, potrebbe benissimo essere una finestra. E possiamo aiutarci a riflettere la luce nella parte opposta alla finestra, con dei pannelli tipo i coperchi di contenitori di alluminio. In caso di luce scarsa, la macchina fotografica avrà bisogno di un maggior tempo di posa; ciò significa che se teniamo in mano la macchina durante lo scatto, la foto verrà mossa. E’ consigliabile perciò munirsi di cavalletto oppure di appoggiare la fotocamera in un piano e scattare con l’autoscatto. ASSOLUTAMENTE EVITARE IL FLASH INTEGRATO ALLA FOTOCAMERA (che rende tutto piatto, e spesso abbaglia).Con la luce è strettamente collegato il bilanciamento del bianco.

BILANCIAMENTO DEL BIANCO: a seconda della luce utilizzata (naturale, sole diretto, tungsteno, neon, ecc…) dobbiamo modificare nella macchina fotografica, o con un programma di fotoritocco, il bilanciamento del bianco. Per intenderci, quando vediamo una dominante cromatica di giallognolo, o arancione, o violetto, o azzurrino nelle foto, e il bianco non è un bianco puro, ma è “contaminato”, vuol dire che stiamo sbagliando qualcosa a livello di bilanciamento. Solitamente basta scegliere il tipo di luce utilizzata e la macchina fotografica o il programma di fotoritocco correggeranno la dominante, riportandola ad un livello piu’ naturale.

COMPOSIZIONE: cercare di definire un soggetto all’interno della foto. Fotografare solo la pietanza con un eventuale attrezzo a fianco per dare un tocco di umanità all’immagine. Lo sfondo è preferibile in tinta unita, perchè eventuali altri soggetti potrebbero distrarre l’occhio dalla pietanza. E’ consigliabile scattare appena il cibo è pronto, “appena sfornato”, in modo che si possa “gustarne” la freschezza. Se così non fosse, è possibile spruzzare un misto di acqua&olio per lucidare la superficie del piatto e renderlo “più fresco”

Ecco un esempio :

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